ASSEGNO DI MATERNITÀ DEI COMUNI

ASSEGNO DI MATERNITÀ DEI COMUNI
05/02/2019

ASSEGNO SI MATERNITA' DEI COMUNI:

L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale). Alle medesime condizioni, il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo.

  • CHI PUO' FARE RICHIESTA

Possono presentare la domanda le madri:

- cittadine italiane

- cittadine comunitarie

- cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno

  • REQUISITI REDDUTUALI

Per ottenere l’assegno di maternità la legge prevede che il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre al momento della domanda non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) vigente alla data di nascita del figlio.

  • DOMANDA PER LA CONCESSIONE DELL'ASSEGNO 

La domanda per l’assegno può essere presentata dalle donne che non percepiscono l’indennità di maternità erogata dall’INPS (o da altri enti previdenziali) né alcun trattamento economico (retribuzione) da parte del datore di lavoro per il periodo di maternità. Tuttavia, le donne che beneficiano di un trattamento economico di maternità di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno possono avanzare richiesta per la quota differenziale. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza della madre entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio.

Alla domanda occore allegare:

- ISEE

- Autocertificazione attestante i requisiti richiesti

  • CONCESSIONE E MISURA DELL'ASSEGNO

L'assegno viene concesso con provvedimento del Comune (salvi i casi in cui, a seguito di specifici accordi, anche la potestà concessiva viene esercitata dall’Istituto Previdenziale) ed è pagato dall’INPS, in un’unica soluzione, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune. La quota viene determinata ogni anno dall'INPS

 

Per ulteriori informazioni consultareil sito https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?iiDServizio=2440